Dal 21 gennaio al 21 febbraio 2026, le aziende potranno accedere a contributi a fondo perduto fino all’80% per la realizzazione di impianti fotovoltaici sui propri edifici produttivi: grazie al Bando Agrisolare 2026 le imprese potranno ridurre i loro costi energetici e accelerare la transizione verso un modello produttivo più sostenibile.

 Cos’è il Bando Agrisolare 2026 e cosa finanzia

Il Bando Agrisolare 2026 è una misura di incentivazione dedicata al settore agricolo e agroindustriale, finalizzata a favorire l’installazione di impianti fotovoltaici per l’autoconsumo.

Interventi finanziabili

Il bando finanzia in modo integrato diversi interventi, tra cui:

  • Installazione di impianti fotovoltaici su tetti di fabbricati agricoli, zootecnici e agroindustriali

  • Sistemi di accumulo per aumentare l’autoconsumo dell’energia prodotta

  • Rimozione e smaltimento dell’amianto dalle coperture esistenti

  • Interventi di efficientamento delle coperture, come isolamento e miglioramento strutturale

  • Spese tecniche e progettuali, se strettamente connesse all’investimento

Chi può partecipare al Bando Agrisolare 2026

Il bando è rivolto a un’ampia platea di soggetti del mondo agricolo e agroindustriale.

Beneficiari ammessi

Possono presentare domanda:

  • Imprenditori agricoli singoli o associati

  • Imprese agroindustriali e agroalimentari

  • Cooperative agricole e consorzi

  • Imprese zootecniche e della trasformazione dei prodotti agricoli

È fondamentale che gli interventi siano realizzati su edifici esistenti e destinati all’attività produttiva.

Entità del contributo e intensità dell’aiuto

Uno degli aspetti più interessanti del Bando Agrisolare 2026 è l’elevata percentuale di contributo.

Quanto finanzia il bando

  • Fino all’80% a fondo perduto delle spese ammissibili

  • Percentuali variabili in base alla tipologia di impresa, alla localizzazione e agli interventi inclusi

  • Massimali di spesa definiti dal bando per singolo progetto

Questo rende il fotovoltaico industriale e agricolo un investimento a rischio ridotto, con tempi di ritorno estremamente rapidi.

Come funziona il Bando Agrisolare 2026

La finestra temporale per la presentazione delle domande è dal 21 gennaio al 21 febbraio 2026. Le richieste devono essere presentate attraverso i portali istituzionali dedicati.

Iter di accesso al contributo

  1. Analisi preliminare di fattibilità tecnica ed economica

  2. Progettazione dell’impianto fotovoltaico e degli eventuali interventi accessori

  3. Presentazione della domanda entro i termini previsti

  4. Valutazione e graduatoria secondo i criteri del bando

  5. Realizzazione degli interventi e rendicontazione finale

Il bando è gestito sotto il coordinamento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con il supporto operativo del GSE.

Vantaggi del Bando Agrisolare 2026 per le imprese

Investire oggi in fotovoltaico grazie al Bando Agrisolare significa ottenere benefici immediati e di lungo periodo.

Benefici economici

  • Riduzione drastica della bolletta elettrica

  • Protezione dalla volatilità dei prezzi dell’energia

  • Migliore redditività aziendale

Benefici energetici e ambientali

  • Maggiore autonomia energetica

  • Incremento dell’autoconsumo

  • Riduzione delle emissioni di CO₂

  • Miglioramento del rating ESG dell’azienda

Benefici strategici

  • Valorizzazione del patrimonio immobiliare

  • Adeguamento alle normative ambientali future

  • Migliore immagine verso clienti e stakeholder

Il Bando Agrisolare 2026 rappresenta un’occasione concreta per le imprese agricole e agroindustriali che vogliono investire in fotovoltaico con un sostegno pubblico straordinario. Con contributi fino all’80% a fondo perduto, il momento per agire è adesso. Prepararsi in anticipo, con una corretta analisi di fattibilità, è la chiave per accedere ai fondi e massimizzare i benefici economici ed energetici.

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